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Lo studio del corpo, della psiche e
 delle loro energie viene sviluppato alla luce degli
 antichi insegnamenti del sapere d’Oriente in un’analisi
 comparata con le moderne discipline scientifiche 
e le più attuali conoscenze fisiologiche.

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Saper Ascoltare e Orientare chi ha smarrito serenità, senso e gioia della vita. Saper aiutare noi stessi e l’altro a tessere relazioni appaganti, creative e durature. Saper compiere al meglio le scelte cruciali della vita, riducendo al massimo i conflitti.

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Corsi in scienze tradizionali dell'India del Centro Studi Bhaktivedanta. Il sapere dell'India antica, ispiratore di civiltà e studiosi di ogni tempo, con valori e contenuti di pratico utilizzo nella vita di tutti i giorni, è oggi più che mai attuale.

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26
August
2015

Discorso ai ragazzi dislessici durante il Convegno "DYSLEXIC TEEN DIALOGUE"

Marco Ferrini

Il video che potete vedere qui di seguito è la registrazione di un intervento a cuore aperto, affinché quei ragazzi non abbiano nulla da temere dalla loro diversità nei modi di apprendimento poiché molti geni della storia sono stati dei "diversi": per menzionare solo alcuni, Leonardo da Vinci e Albert Einstein... Glorie al Signore e alla Sua meravigliosa creazione di scintillante diversità.

Marco Ferrini

Categoria: Video

24
July
2015

Quando il ballo in maschera finisce...e inizia la danza della Vita

Marco Ferrini

Marco Ferrini - Serenità interiore

Immaginate una persona che indossa una maschera... ma che non ne è consapevole!

All'inizio del "gioco", per giocare, per sua deliberata scelta, forse anche per barare, ne ha indossate molte,

consapevolmente, ma poi, nell'infuriare del metti e dismetti maschera dopo maschera, ad un certo punto, similmente a quel che accade a un camaleonte, la persona cambia colore di pelle/ maschera, senza più neanche rendersene conto.

Ecco allora che la vita diventa un ballo in maschera, con la pericolosa peculiarità che non solo nessuno conosce l'altro oltre la maschera, ma ahimè, non riconosce più neppure se stesso. E questo è veramente tristissimo.

Categoria: Riflessioni

06
June
2015

Amo questo mondo, tutte le creature e il Creatore.

Marco Ferrini

Amo questo mondo, tutte le creature e il Creatore. Ma nel tempo ho pure cercato di comprendere il perché di tanti paradossi e, di conseguenza, nella vita ho fatto scelte ben precise. Le più antiche e diffuse tradizioni religiose nelle loro sacre scritture definiscono questo mondo variamente, ma sempre come un luogo di dolore e d'impermanenza, in definitiva non confacente alla nostra natura spirituale, la quale è riconosciuta come sat-cit-ananda: eternità, sapienza e beatitudine.

Per i cristiani questo mondo è "una valle di lacrime; per i buddisti "nient'altro che sofferenza", per la Bhagavad-gita "un pericolo ad ogni passo", e simili definizioni si trovano nell'Islam e altrove. Non si tratta dunque di astenersi dal valutare-giudicare, peraltro atteggiamento passivo e poco utile a comprendere come e perché ci troviamo in questa condizione mortale, bensì riconoscere questo mondo come luogo temporaneo, di passaggio, necessario alla nostra purificazione per ascendere alla nostra reale dimora spirituale.

Categoria: Riflessioni

03
June
2015

Il Velo di Maya. Violenza sull'asfalto.

Marco Ferrini

Il velo di MayaIeri, un assolato pomeriggio primaverile, sono stato spettatore di un combattimento, o forse di un'aggressione, tra un grosso ratto di pelo marrone chiaro e un serpente di oltre un metro, color verde e nero. I due animali in lotta mortale nel mezzo della strada asfaltata, sorpresi dal pericolo incombente del sopraggiungere dell'auto sulla quale viaggiavo con due amici, si sono prontamente separati: il ratto ha lasciato la presa tornando rapidamente verso il bordo della strada alla nostra sx, verso le pendici del Monte mentre il serpente, con il collo e la testa sanguinante e gravemente ferito, si dirigeva verso il lato dx della strada, uno scosceso dirupo verso la sottostante scogliera sul mare.
Il serpente, dal centro della strada, ha proseguito la sua serpeggiante corsa verso il ciglio mentre sostanze organiche gli fuoriuscivano dalla testa. Spinto dall'istinto di sfuggire ad una certa morte e se ne andava serpeggiando verso una morte certa.

Turbato, ho pensato e poi detto ai miei compagni di viaggio:

Categoria: Riflessioni

28
April
2015

L’equilibrio nelle relazioni

Marco Ferrini

L’equilibrio nelle relazioniLa qualità delle relazioni è garantita solo se sappiamo apprezzare il valore e le qualità degli altri e della relazione in sé.

La carenza o addirittura la mancanza di tale apprezzamento produce un deserto relazionale. Per ovviare a ciò, primo passo indispensabile è imparare a riconoscere i pregi a chi li ha.

Cosa dire, quando, quanto e a chi non è sempre facile da capire o da intuire: le relazioni umane sono un universo complesso. 
A volte mettiamo il cuore in una relazione, cerchiamo di svilupparla al meglio delle nostre possibilità, eppure non riusciamo a costruire con l'altro quel che era nelle nostre intenzioni. 
A noi spetta impegnarci e fare il massimo, con intento evolutivo, con gioia e desiderio di crescere assieme ma senza aspettative, sempre aperti alla risposta dell'altro, rispettando l'altrui libertà.

Categoria: Riflessioni

20
April
2015

Trasformiamo le emozioni distruttive in costruttive

Marco Ferrini

Risentimento e rancore sono dinamiche psicologiche che producono il fallimento personale e un desolante senso di vuoto; essi sono incompatibili con un progetto creativo di crescita, di evoluzione verso una meta elevata (param gati), perché a questo scopo ciascuno di noi dovrebbe sentirsi il protagonista, non lo spettatore passivo. E’ necessario definire bene ogni nostro obiettivo e non lasciarsi scoraggiare dalle circostanze o comportamento altrui.

Categoria: Riflessioni

30
March
2015

Aggiornamento sulle mie condizioni di salute

Marco Ferrini

Care Amiche, cari Amici,

Con il cuore vi ringrazio per i vostri tanti messaggi di auguri per la mia salute.

Durante la mia permanenza in ospedale sono stati fatti accurati e approfonditi accertamenti. E’ stato così appurato che l’attacco ischemico transitorio che ho avuto il 6 febbraio 2015 non ha lasciato, grazie a Dio, conseguenze alcune. I dottori hanno ipotizzato che la causa sia stata eccessiva fatica e stress conseguente. Ciò mi obbliga a rivedere i miei ritmi, anche se naturalmente le attività di trasmissione della sacra scienza Bhaktivedantica rappresentano il mio ossigeno, la missione alla quale intendo continuare a dedicare la mia vita.

Con affetto, ancora grazie di cuore a ciascuno di voi!

Marco Ferrini

Categoria: Riflessioni

15
February
2015

Il Bene e il Male, fuor di metafora

Marco Ferrini

Marco Ferrini - Serenità interioreIl Bene e il Male non sono solo una metafora, bensì due modalità che modellano e strutturano la nostra vita incarnata.

Una scelta può essere più o meno facile o difficile, coraggiosa o vile, gioiosa o sofferta, libera o condizionata, spontanea o suggerita da altri, ma quali che siano il tempo, il luogo e la circostanza, ogni scelta risulterà gravida di conseguenze: buone, cattive o miste.

Scegliere implica dunque assumersi le conseguenti responsabilità. Ma solo persone mature e responsabili ne sono consapevoli. Non le altre. Dio non ha creato alcuni buoni e altri malvagi; checché ne dicano gli uomini, Dio non commette ingiustizie.

La Bhagavad-gita insegna che nasciamo liberi, partecipando alla natura di Dio, ma si può diventare malvagi facendo pessimo uso della nostra libertà di scelta. Merito e demerito nascono dalla nostra effettiva possibilità di compiere una scelta tra il Bene e il Male.

Laddove non avessimo la possibilità di scegliere non sarebbe possibile neanche concepire valori o disvalori come merito e demerito. Così infatti vivono gli animali, e quegli esseri umani che non hanno raggiunto una matura umanità.

Categoria: Riflessioni

10
February
2015

Aggiornamento sulle condizioni di salute di Marco Ferrini

Admin

Care Amiche, cari Amici,

vi comunichiamo che presto al mattino dello scorso venerdì,  Marco Ferrini ha avuto un malore ed è stato ricoverato per un pronto intervento.

Già dalla sera di venerdì le sue condizioni erano decisamente migliorate, nel mentre venivano comunque avviati tutti gli esami ed accertamenti necessari per individuare la causa del malore. Attualmente i controlli stanno proseguendo, ed è per questo motivo che Marco Ferrini è tuttora in ospedale, per quanto le sue condizioni di salute siano abbastanza buone.

Ci ha chiesto di salutarvi tutti con affetto.

Su questo blog vi terremo ancora aggiornati non appena ci saranno notizie ulteriori.

Che in questo momento delicato, possiamo tutti essere ancora più uniti nello spirito della Bhakti e in preghiera.

Staff CSB

Categoria: Eventi

28
January
2015

Armonia tra cuore e mente

Marco Ferrini

Armonia tra cuore e mente - Marco FerriniMolte persone credono di sapere tutto sul piano concettuale, ma compiono grandi errori perché non tengono di conto delle loro emozioni e sono incapaci di controllarle; così, vivono male le conseguenze che rendono ancor più intensi turbamento, commozione, agitazione, eccitazione e apprensione da cui scaturiscono nuove complicazioni.

Non dimentichiamoci mai che è importante diventare padroni del pensiero razionale, ma anche Signori della nostra dimora interna per gestire le emozioni. Se non riusciamo ad armonizzare cuore e mente (il pensiero e le emozioni) e a far interagire questi due piani, sarà difficile sciogliere i nodi che si creano ripetutamente nella nostra attuale dimensione psico-fisica.

Oltre ai pensieri, dobbiamo imparare a riconoscere le emozioni sottese; in tal modo, possiamo individuare e capire anche la posizione emozionale del nostro interlocutore, laddove la sola comprensione intellettuale non può bastare.

Categoria: Riflessioni

27
January
2015

Lo sviluppo dell’attenzione

Marco Ferrini

L’attenzione è come un faro, un raggio laser che dove lo si punta permette di vedere e fa sì che la coscienza prenda atto di quella particolare cosa e circostanza. Si è dunque coscienti solo di ciò verso cui si dirige la propria attenzione, che aiuta ad illuminare ed orientare laddove vi è il buio.

Il saggio cammina sul sentiero illuminato della coscienza, che per estensione significa conoscenza, sapienza, saggezza, laddove lo stolto si avventura nelle tenebre privo di saldo orientamento.

E’ il livello di attenzione verso ciò che è più puro, nobile ed elevato che ci permette di salire lungo la scala evolutiva; quando c’è poca attenzione c’è poca comprensione e di conseguenza scarsa capacità di evolvere, e in simili condizioni i talenti e le qualità superiori della persona non hanno modo di svilupparsi.

Categoria: Riflessioni

08
January
2015

La Felicità è una conquista

Marco Ferrini

La Felicità è una conquista - Marco FerriniTutti coloro che sono alla ricerca della felicità troveranno ostacoli sul loro cammino e devranno superarli a più riprese. Tali ostacoli, pur quanto paradossale possa apparire a prima vista, non sono esterni a noi, bensì proiezioni dei nostri condizionamenti e conflitti interiori. Infatti, non sono gli accadimenti esteriori che determinano la nostra vita, quanto come noi ci poniamo di fronte ad essi e soprattutto le risposte che diamo nella forma di scelte comportamentali. Per comprendere quanto gli scenari in cui viviamo siamo l'esito delle nostre ed altrui proiezioni mentali, potremmo immaginare di rinchiuderci in una splendida Torre d'Avorio, invisibile a chicchessia, e così celati sfogarci scatenando tutte le nostre fantasie, le passioni più torbide, deliri di potere e correlate immagini di voluttà e violenza ma, nonostante l'oggettiva assenza di testimoni, constateremmo che gli effetti negativi del nostro agire non tarderebbero  a manifestarsi contro di noi e sulle relazioni con gli altri. Infatti, se nutriamo il nostro lato oscuro, l'Ombra, e investiamo energia su di essa, smarriamo presto la capacità di discernere e diventiamo la fonte dei nostri e altrui guai.

Categoria: Riflessioni

01
January
2015

Come Accogliere il Nuovo Anno...

Marco Ferrini

Marco Ferrini - Serenità interiore

 

Riflessione di fine anno, offerta nell'ambito del Seminario "Ascoltando il Mahabharata", 31 dicembre 2014

Il sentimento più presente nella mia coscienza in questo momento è la gratitudine.

Perché mai la gratitudine, quando c'è consapevolezza della drammaticità dell'esistenza incarnata?

Quest'ultima implica dolori indicibili che possono insorgere da un momento all'altro, condizioni di vita miserabili con immane frustrazione come quelle della vecchiaia, soglia oltre la quale non siamo più capaci nemmeno di provvedere ai nostri bisogni fisiologici e necessità più intime e, se non siamo preparati, sprofondiamo nella tristezza più profonda.

La gratitudine nasce dal vedere il baratro fuori di noi, guardando ad esso con senso di realismo ma sapendo anche che, se ci impegniamo, potremo sviluppare ali che ci salvano dal precipizio. L'avvicinarsi di una scadenza, se volete pure formale come quella di oggi, in cui da calendario abbiamo convenuto che finisca l'anno, ci aiuta a riflettere sulla nostra posizione attuale e a fare un bilancio.

Qual è la riflessione che ne scaturisce?

23
December
2014

Buone Feste e prospero anno nuovo!

Marco Ferrini

Buone Feste e prospero anno nuovo!

Care amiche, cari amici, auguro a tutti voi pace nella mente e gioia nel cuore. Buone Feste e prospero anno nuovo!

Marco Ferrini

Categoria: Eventi

17
December
2014

La purezza di ogni nostra motivazione

Marco Ferrini

Purezza - Marco Ferrini Official BlogNoi non siamo soli, viviamo in un mondo di relazioni che divengono parte integrante della nostra esistenza, di cui tenere conto consapevoli che siamo partecipi di un meraviglioso disegno, che potremmo definire “Io e gli altri nel gioco della vita”.

Non sempre ne siamo coscienti quando agiamo.

Alle volte riconosciamo la partecipazioni degli altri, altre questa interazione ci risulta invisibile, così come alle volte non cogliamo neanche il sorgere dei nostri pensieri, l’accrescere dei desideri prodromi delle nostre azioni. Ciò che vediamo è soltanto l’atto finale del nostro agire, ma non la motivazione che ci ha sospinto e su cui non abbiamo riflettuto prima.

Dovremmo interrogarci profondamente sulle nostre motivazioni, per trarne comprensioni e intuizioni delle nostre tendenze e delle possibili conseguenze. Dovremmo riflettere e contestualizzare le nostre motivazioni in rapporto all’ambiente in cui viviamo e in cui l’azione dovrebbe essere intrapresa. L’egocentrico, invece, agisce senza curarsi degli altri, senza ponderare le possibili ripercussioni su coloro che sono parte integrante del contesto in cui opera, ignorando il benessere altrui a vantaggio esclusivo del proprio. La persona egoista agisce a un livello ancora più basso e gretto dell’egocentrico, cercando di ottenere ciò che brama a qualsiasi prezzo.

Categoria: Riflessioni

11
December
2014

La Virtù dell'Umiltà - Seconda Parte

SECONDA PARTE - Marco Ferrini

Tra le virtù da praticare ho scelto di parlarvi dell’umiltà, e sapete il perché? Perché solo se umili riusciamo a perdonare. Perdonare consente a chi ha commesso errori - e in quanto esseri umani tutti ne commettiamo - di sopravvivere agli insuccessi e tentare di migliorarsi.

Si può essere umili di fronte all'arrogante?

Sì, è una delle migliori occasioni per non lasciarsi prendere dalla mente reattiva, scegliendo di non adottare il metodo del nostro interlocutore, evitando così di ricambiare in egual moneta.

Diversamente, otterremmo il risultato di raddoppiare l’errore, e due errori non sono meglio di uno. A poco varrebbe dire: ha cominciato lei o lui!

Di fronte all’arroganza, alla presunzione e alla prevaricazione merita agire con distacco emotivo, soprattutto in relazione a persone che non sono capaci di rimanere nel dialogo che produca un costruttivo confronto e, in qualche misura, alla condivisione che tutti, in più modi, arricchisce.

Ma, se non lo siamo, come possiamo diventare umili?

Con la pratica costante. Senza peraltro scoraggiarci ogni qualvolta che manchiamo il risultato.

Ma per riuscire a praticare con continuità è utile aver maturato alcune comprensioni o almeno essersi formati alcuni concetti. Ecco quali sono i più importanti.

Occorre acquisire la consapevolezza dell’immensità dell’universo e a confronto della dimensione limitata in cui noi siamo confinati. Siamo come un granello di sabbia nell’immensità di una spiaggia sterminata.

Dovremmo sviluppare la consapevolezza dei nostri limiti per riuscire a contemplare l'immensità dell’Universo, a vedere le sue meraviglie e ad intuirne la funzione evolutiva cui esso induce tutte le creature, e così divenire parte consapevole, grata e felice del gioco universale: io e gli altri nel gioco della vita.

Categoria: Riflessioni

09
December
2014

La Virtù dell’Umiltà - Prima Parte

PRIMA PARTE - Marco Ferrini

La Virtù dell’Umiltà - Marco FerriniL’umiltà è una preziosa componente di ogni autentico successo, incluso quello di intrattenere appaganti e durature relazioni. Dovremmo riflettere profondamente sul significato di umiltà, collocandola tra le più alte virtù. La gente sembra oggi mostrarsi poco interessata verso lo studio e la pratica delle virtù, che appaiono come desuete, fuori moda. Le persone aspirano a diventare tutto nella vita, meno che umili. Rari sono coloro che si informano su come sviluppare l’umiltà.

Eppure, l’umiltà è alla base di tutte le relazioni autentiche. Qual è il suo contrario? La superbia.

Chi vorrebbe avere una buona relazione con una persona malata di superbia? Si possono trovare persone superbe anche tra coloro che sono poveri e inconcludenti, ma che hanno una visione della vita che innalza la loro superbia, che dire tra le persone più potenti e famose. Allo stesso modo, si possono trovare individui umili tra i più poveri così come tra i ricchi, tra sconosciuti e tra i più conosciuti.

L’umiltà favorisce la predisposizione ad aprirsi per accogliere e imparare. Se una persona non è umile non imparerà nulla, tranne che sul mero piano cognitivo, e ciò ostacolerà la sua marcia sul cammino evolutivo.

Bhagavad-gita IV.34: “Cerca di conoscere la verità avvicinando un maestro spirituale, ponigli delle domande con sottomissione e servilo. L’anima realizzata può rivelarti la conoscenza perché ha conosciuto la verità.”

Categoria: Riflessioni

04
December
2014

Chi è sensibile vive con intensità

Marco Ferrini

Chi è sensibile vive con intensità - Marco FerriniIl presupposto dell’essere equanimi comporta che ogni nostro desiderio, pensiero e azione sia a beneficio di tutti, senza mai ricercare il piacere a danno di altri.

Questo principio esprime alla massima potenza un insegnamento fondamentale dello Yoga che è “Ahimsa”: Non nuocere a nessuno.

Non solo agli esseri umani, ma a nessun’altra creature vivente, né tacchini, conigli o agnelli…

Ahimsa conduce alla piena consapevolezza e a un profondo rispetto della vita, trasformando il carattere, l’umore e le emozioni che vengono riorientati verso una maggiore sensibilità e matura affettività, che non sarebbero possibili se non si accettassero e praticassero tali nobili principi.

La persona sensibile che é alla ricerca della verità e della sapienza sacra - la Sophia – è più esposta alla sofferenza e alla compassione, ma è un piccolo prezzo da pagare in rapporto alla magnificenza dello spettacolo di cui potrà esultare. E’ nel prendere coscienza della bellezza, del miracolo della vita che tutto pervade, che la persona diviene gioiosa e caritatevole. Le persone empie assistono alla bruttezza fatta di conflittualità e malvagità di cui sono artefici e partecipi. L’empio vede empietà intorno a sé, mentre chi è pio desidera, pensa, agisce e conversa comunicando una tendenza caritatevole che è l’autentico fondamento della religiosità. Per Platone Dio ha creato gli uomini affinché praticassero il bene, perché la bontà è parte fondamentale della vita.

Categoria: Riflessioni

18
November
2014

Attrazione e repulsione

Marco Ferrini

Attrazione e repulsione - Marco FerriniAttrazione e repulsione mettono in crisi la nostra capacità critica di giudizio, di valutazione e la lucidità nel procedere con metodo. Potete considerarle alla stregua di avversari da neutralizzare.

Raga (attrazione) e Dvesha (repulsione) sono destabilizzatori delle nostre emozioni e delle nostre relazioni.

In cuor nostro, vorremmo mantenere alta la qualità delle relazioni, ma capita di cedere a reazioni emotive che non avremmo voluto avere, non avremmo dovuto esprimere in quel modo sulla spinta del binomio repulsione-attrazione. Quando mi riferisco all’attrazione, non pensiate necessariamente intesa verso un’altra persona, perché potrebbe essere attrazione verso qualcosa che lui/lei ci nega o a cui si frappone come ostacolo per ottenerla, scatenando la nostra avversione verso l’interlocutore stesso.

Potrebbe invece accadere che lui/lei voglia farci avvicinare a un’esperienza che genera in noi repulsione e, come intuibile, possono essere tante le combinazioni in cui attrazione-repulsione ci incatenano.

Nelle relazioni, raga e dvesha sono il fondamento del nostro umore, delle emozioni e di quello stato d’animo inquieto dal quale è difficile liberarsi, pur avendo razionalmente deciso di farlo, perché consapevoli essere sbagliato e nocivo per decidere ed agire. Possiamo pensarlo, ma da lì a uscirne non è istantaneo, dipende da quanto vi siamo invischiati dentro.

Categoria: Riflessioni

17
November
2014

La qualità delle relazioni determina la qualità della vita

Marco Ferrini

La qualità delle relazioni determina la qualità della vita - Marco FerriniSe non si hanno buone relazioni con gli altri non è possibile averne con se stessi, perché la qualità delle relazioni che abbiamo con gli altri è infine lo specchio della relazione con noi stessi.

Gli altri non sono poi così 'altro' da noi, bensì sono, come noi, parte del Tutto. Come noi, promanazioni dell'Uno supremo.

Come affermano la Shruti (la Rivelazione Vedica) e la Smriti (la Tradizione Indovedica), rispettivamente la Katha Upanishad (eko bhaunam [...] L'Uno che si fa molteplice), e la Bhagavad-gita (mama vamsho jiva loke, jiva bhuta sanatanah [...] tutti gli esseri son mie eterne promanazioni) ci rimandano alla stessa Realtá, ovvero alla nostra comune origine divina e alla nostra natura eterna, quali figli dello stesso Padre. Padre in quanto  suprema origine e sostenitore di tutto ciò che è. Da ciò deriva la mistica affermazione della comune origine e divina fratellanza fra tutte le creature. È in questo senso che dovremmo guardare al creato e alle creature come promanazioni del Creatore, inconcepibilmente e simultaneamente Uno e Trino.

Creatore, creature e creato, una sola realtà costituita di differenti energie (antaranga e bhairanga shakti), tutte promanazioni divine.

La retta comprensione e il conseguente comportamento consentono una vita relazionale coerente e appagante che non poco facilita la nostra marcia verso la realizzazione spirituale dell'Amor devoto e della divina Sapienza (Bhakti-Vedanta).

Categoria: Riflessioni

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Ultimi commenti

  • Barbara Frigerio

    Barbara Frigerio

    18. August, 2015 |

  • Grazie Maestro!!!!
    eleonora battaggia

    eleonora battaggia

    04. June, 2015 |

  • Ciao Marco , sono felicissimo .
    Stai dedicando il tuo tempo a una cosa grande .
    Dio te ne renderà conto , un grande abbraccio
    Cantamessa FERRUCCIO

    Cantamessa FERRUCCIO

    30. March, 2015 |

  • Grazie per la Tua generosa presenza costante, ci hai donato così tanto e ancora sarà , ricevere indicazioni chiare sulla rotta da...
    Beatrice

    Beatrice

    30. March, 2015 |

  • So che sei tornato a casa Maestro!!!!! Grazie Krishna!!!!!!!
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    MIRIAM

    12. February, 2015 |

  • Un forte abbraccio pieno di speranza.
    Forza Maestro !!!
    Marina

    Marina

    12. February, 2015 |

  • caro Maestro prego per te per una pronta guarigione
    paola

    paola

    11. February, 2015 |

  • Questa notizia mi colpisce e mi dispiace tanto perché da giorni un pensiero anticipatorio mi è passato nella mente e nel potente...
    Daniela T.

    Daniela T.

    11. February, 2015 |

  • Un caloroso augurio di buon miglioramento al nostro amatissimo maestro. Vi sono vicina con il cuore e il.pensiero
    daniela

    daniela

    10. February, 2015 |

  • Auguri per una pronta guarigione
    elisa

    elisa

    10. February, 2015 |

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