CSB RADIO

09
January
2012

L'esperienza dell'eternità - Riflessioni sulla vita: oltre nascita e morte

(Matsyavatara das) Marco Ferrini

L'esperienza dell'eternità di Marco FerriniFare un progetto per la nostra morte, è il progetto migliore che possiamo fare per la nostra vita.
L'esperienza dell'eternità della vita e dello stato transiente dell'esistenza incarnata, la si può fare cercando di estendere i confini della nostra mentalità limitata dai pregiudizi, dai condizionamenti, dai nostri attaccamenti.
Su questi fondamenti di conoscenza, si dovrebbe impostare la propria relazione di aiuto a chi sta affrontando l'evento malattia e morte. Chi vorrà predisporsi per aiutare gli altri, avrà da interagire con le istanze ideali e i bisogni materiali dei propri interlocutori. L'essere umano è infatti un coacervo di desideri per l'immanente e di bisogni e desideri per la realtà trascendente.

Se cerchiamo di comprendere e favorire il viaggio che ogni essere sta facendo, a prescindere dal corpo in cui sta viaggiando, ci avviciniamo ad una predisposizione e stato d'animo che ci permettono di affrontare il difficilissimo tema della morte. La morte è un calcio in faccia alla logica. È ciò che di più illogico si possa immaginare. Si fa di tutto per costruire cose e relazioni in questo mondo, e poi arriva la morte e in un attimo porta via tutto quel che credevamo nostro per sempre o certezza nella quale investire tutte le nostre energie.
In realtà nasciamo nudi e ce ne andiamo nudi da questo mondo. La vita non è fatta per accumulare beni terreni ma per evolvere, per realizzare le nostre migliori potenzialità, non quelle umane ma divine.
Vi propongo adesso un cambio radicale di punto di vista sulla morte, quasi una rivoluzione di pensiero, per fare una scoperta meravigliosa che può trasformare e migliorare la vostra vita. Vi propongo di guardare alla morte come ad una vera, autentica amica, come ad un'occasione straordinaria per fare un salto di qualità.
Imprigionati in un corpo, ci possiamo realizzare limitatamente all'efficacia degli strumenti di cui abbiamo a disposizione in quel corpo. Dunque la morte può essere una meravigliosa opportunità per fare nuove scoperte con corpi più forti e capaci. Ciò che può renderla tale è la nostra consapevolezza, non certo il nozionismo o la mera cultura. La cultura deve diventare saggezza, attraverso un'esperienza costruttiva ed evolutiva.
Qual è la più grande disgrazia della vita? Vivere da inconsapevoli.
E qual è la più grande fortuna della vita? Vivere da consapevoli.
Quando l'essere umano non è più tirato verso il basso dai bisogni del proprio soma e non è più turbato e trascinato dalla propria vorticosa psiche, la sua consapevolezza spirituale emerge e con essa emerge il senso della vita.
Senza realizzare il senso, manchiamo di essere noi stessi.
La morte ha un suo scopo, ma noi spesso lo ignoriamo perché siamo ossessionati da progetti così nani e limitati che diventano idee fisse e che si radicano in noi come parassiti impedendoci di comprendere l'utilità evolutiva della morte.
Ma la consapevolezza si può sviluppare!
Siamo chiamati a dare senso alla vita, e questo è possibile solo se valorizziamo l'utilità della morte.
Solo se realizziamo noi stessi, quel sé spirituale che non muta, che è eterno, distinto dagli strumenti psicofisici con i quali facciamo esperienza nel mondo.
La felicità si conquista passo dopo passo, man mano che evolve la nostra consapevolezza (si veda Bhagavad-gita IX.2).
La conoscenza è lo strumento che più ci serve nel viaggio della vita verso l'amore”.


Marco Ferrini
(Matsyavatara das)

  • Tags: blog, marco ferrini, morte e vita, yoga

Condividi questo articolo su:

Commenti (0)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.

Annulla Invio del commento in corso...

Sottoscrizione E-Mail

Segui su Facebook

Online Ora

 24 visitatori online

Ultimi commenti

  • Anche le tigri possono diventare violentemente stufe della prigionia e ribellarsi al carceriere...
    Franco Mascolo

    Franco Mascolo

    09. July, 2019 |

  • grazie per ricordarci il vero piano della Realtà, per gradi accessibile...grazie
    Beatrice

    Beatrice

    19. February, 2016 |

  • grazie per questa chiara e vera descrizione, che ci incoraggia al senso di responsabilità personale, grazie
    Beatrice

    Beatrice

    27. January, 2016 |

  • Grazie. Come sempre articoli molto interessanti
    Michele Francesconi

    Michele Francesconi

    29. December, 2015 |

Contatti

Marco Ferrini
blog@marcoferrini.net

Per informazioni, richieste di collaborazione, partnership o segnalazioni ti prego di contattarmi via mail tramite il seguente link:

Scrivimi