Corsi Yoga

Lo studio del corpo, della psiche e
 delle loro energie viene sviluppato alla luce degli
 antichi insegnamenti del sapere d’Oriente in un’analisi
 comparata con le moderne discipline scientifiche 
e le più attuali conoscenze fisiologiche.

Approfondisci

CSB Counseling

Saper Ascoltare e Orientare chi ha smarrito serenità, senso e gioia della vita. Saper aiutare noi stessi e l’altro a tessere relazioni appaganti, creative e durature. Saper compiere al meglio le scelte cruciali della vita, riducendo al massimo i conflitti.

Approfondisci

Corsi CSB

Corsi in scienze tradizionali dell'India del Centro Studi Bhaktivedanta. Il sapere dell'India antica, ispiratore di civiltà e studiosi di ogni tempo, con valori e contenuti di pratico utilizzo nella vita di tutti i giorni, è oggi più che mai attuale.

Approfondisci

24
March
2017

In risposta alle vostre domande sul tema "Oltre Malattie e Malessere"

Marco Ferrini

 

Nel corso dell'ultimo incontro webinar in diretta video, in cui affrontavo il tema “Oltre Malattie e Malessere”, alcune persone mi hanno posto una stessa categoria di domande inerenti la malattia, la sua origine, la sua interpretazione ed elaborazione. Poiché non c'è stato tempo sufficiente per rispondere in diretta, mi sono ripromesso di farlo in questa sede, a beneficio anche di chi altri fosse interessato al medesimo argomento.

Monica da Milano mi chiede: "È possibile in un'ottica evolutiva considerare la malattia come parte di un processo di risveglio della coscienza? Come agevolare nella professione d'aiuto tale passaggio di coscienza prima di tutto dentro di sé e poi nell'altro?"

Ada Maria, una cara amica che conosco da anni, torna sul tema con la seguente ulteriore domanda: "La malattia è sempre foriera di un messaggio?"

E poi ancora Marina dall'Emilia Romagna: “La malattia è conseguenza di un disagio o generando sofferenza è una opportunità di crescita che Dio ci manda per amore?”

Innanzitutto desidero evidenziare che, secondo la scienza dello Yoga, la malattia rappresenta sempre e comunque un'opportunità evolutiva, in quanto primariamente ci stimola a riconoscerci come differenti dal corpo fisico che indossiamo solo temporaneamente.

Dunque mi sento di avvallare la definizione di Monica quando afferma che la malattia è parte di un processo di risveglio della coscienza, a patto ovviamente che la persona si predisponga a recepirla come tale.

E come favorire noi e gli altri in questo percorso di presa di consapevolezza?

Come sono solito dire, la conoscenza è sempre il primo problema da risolvere, perché senza retta conoscenza non può esservi retta condotta, che dire adeguata gestione delle proprie risorse in termini evolutivi.

Il percorso che conduce alla conoscenza di se stessi nella propria identità profonda dovrebbe essere dunque scopo comune a tutti, cui dedicare tempo ed energie quando se ne hanno a disposizione, per evitare di trovarsi poi impreparati nel momento in cui la malattia ce ne priva e la ricerca inevitabilmente diventa più difficile e impegnativa.

I testi della tradizione dello Yoga e della Bhakti ci mettono a disposizione veri e propri percorsi di conoscenza di noi stessi, adatti alle varie peculiari forme mentis e propensioni individuali. Chi acquisisce conoscenza di sé e si sperimenta ad un livello progressivamente sempre più profondo, potrà poi di conseguenza aiutare anche altri in questo stesso percorso. Si può infatti dare solo ciò che si ha.

Chi fosse interessato ad approfondire questo tema a livello personale, può contattarmi e sarò lieto di rendermi disponibile per stabilire una relazione diretta.

La malattia dunque, come chiede Ada Maria, è sempre foriera di un messaggio: sta a noi prepararci per coglierlo, ac-coglierlo e trarne il massimo beneficio evolutivo per noi e per chi ci sta accanto.

In questa ottica, come scrive Marina, la malattia è anche una grandiosa opportunità di crescita che ci arriva per provvidenza divina, ma attenzione: non è Dio che ce la provoca. Essa è invero la conseguenza di un karma negativo che abbiamo accumulato per errori commessi e che – per favorire la nostra purificazione interiore – è necessario smaltire e riorientare in termini evolutivi. Per questo in alcuni miei seminari parlo della “funzione evolutiva del dolore”.

A tal riguardo, chi avesse piacere di approfondire, può ascoltare l'audio di questi lavori appena citati svolti nell'ambito dei nostri corsi di Counseling e anche la raccolta di seminari E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) che dal 2002 al 2008 ho tenuto in vari ospedali italiani sul tema “Psicologia dell'Assistenza ai Malati Terminali e ai loro Familiari”, accreditati dal Ministero della Salute per la formazione del personale medico e sanitario in genere.

I temi della malattia e della morte sono cruciali per comprendere il mistero e il senso della vita, ed infine per riscoprire la gioia autentica di esistere nella consapevolezza della nostra natura spirituale immortale colma di divino amore.

In attesa di incontrarci al prossimo appuntamento webinar venerdì 31 marzo dalle 20.30 alle 22 sul tema "Quando il cibo guarisce e rende consapevoli", un caro saluto a tutti,

con spirituale affetto, Marco Ferrini

 

  • Tags: dolore, malattie, malessere, marco ferrini, morte, yoga

Condividi questo articolo su:

Commenti (0)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.

Annulla Invio del commento in corso...

Sottoscrizione E-Mail

Segui su Facebook

Online Ora

 50 visitatori online

Ultimi commenti

  • grazie per ricordarci il vero piano della Realtà, per gradi accessibile...grazie
    Beatrice

    Beatrice

    19. February, 2016 |

  • grazie per questa chiara e vera descrizione, che ci incoraggia al senso di responsabilità personale, grazie
    Beatrice

    Beatrice

    27. January, 2016 |

  • Grazie. Come sempre articoli molto interessanti
    Michele Francesconi

    Michele Francesconi

    29. December, 2015 |

Contatti

Marco Ferrini
blog@marcoferrini.net

Per informazioni, richieste di collaborazione, partnership o segnalazioni ti prego di contattarmi via mail tramite il seguente link:

Scrivimi