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05
July
2019

Ettore Weber ucciso dalle tigri del circo Orfei

Risolviamo il problema prima che si manifesti - Marco Ferrini

Il tragico episodio di Ettore Weber, il domatore di tigri del circo Orfei sbranato ieri a Bari, ha colpito la nostra sensibilità in quanto un’artista (così come vengono definiti coloro che fanno quel mestiere) è stato sbranato dagli animali che stava “addestrando”.
La tragedia che sempre ci paralizza dal dolore deve però lasciare il posto ad una riflessione che è indispensabile come esercizio etico-morale di fronte a situazioni di questo genere.
Ma davvero pensiamo che sia un’espressione di civiltà porre in una condizione così artificiale come quella di un circo animali come le tigri della tundra siberiana o le tigri del Bengala?

Pensiamo che sia una cosa attuale farli vivere chiusi in gabbia, privati del loro ambiente naturale? In quale stato di frustrazione sono costretti a vivere questi grandi e fieri animali?
Io penso che il dispiacere per il domatore ucciso sia un atto dovuto, la nostra coscienza non può fare a meno di dispiacersi e soffrire per l’accaduto ma non possiamo limitarci a questo! Dovremmo prendere le distanze da quei giochi che erano così famosi al tempo dell’Impero Romano dove le persone, i gladiatori, lottavano con le bestie feroci: la morte dell’uno o dell’altro erano lo spettacolo. Ora lo spettacolo non è più la morte, ma la morte ci mette lo zampino, perché è un trattamento di grave scorrettezza sfruttare grandi animali con quella mole, con quelle energie, con quei sentimenti, con quelle tendenze per uno spettacolo ludico.
Penso che dovremmo rinunciar a questo, che sia ora di chiudere questo capitolo di maltrattamento di animali, il circo è un ambiente che non gli si addice affatto, epilogo di una sofferenza insopportabile.
Penso che probabilmente avrebbero reagito così anche esseri umani maltrattati per anni a vivere una vita di frustrazioni e umiliazioni. Con questo non manca la pietà per il domatore, prego per lui, mi sento vicino al suo ultimo spavento e al suo ultimo dolore, lo compiango ma vi prego di non partecipare più a questo tipo di spettacoli, cosicché il problema è risolto ancor prima che si manifesti!

Marco Ferrini

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Commenti (1)

  • Franco Mascolo
    Franco Mascolo
    09 July 2019 at 14:06 |

    Anche le tigri possono diventare violentemente stufe della prigionia e ribellarsi al carceriere...

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  • Anche le tigri possono diventare violentemente stufe della prigionia e ribellarsi al carceriere...
    Franco Mascolo

    Franco Mascolo

    09. July, 2019 |

  • grazie per ricordarci il vero piano della Realtà, per gradi accessibile...grazie
    Beatrice

    Beatrice

    19. February, 2016 |

  • grazie per questa chiara e vera descrizione, che ci incoraggia al senso di responsabilità personale, grazie
    Beatrice

    Beatrice

    27. January, 2016 |

  • Grazie. Come sempre articoli molto interessanti
    Michele Francesconi

    Michele Francesconi

    29. December, 2015 |

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