Corsi Yoga

Lo studio del corpo, della psiche e
 delle loro energie viene sviluppato alla luce degli
 antichi insegnamenti del sapere d’Oriente in un’analisi
 comparata con le moderne discipline scientifiche 
e le più attuali conoscenze fisiologiche.

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CSB Counseling

Saper Ascoltare e Orientare chi ha smarrito serenità, senso e gioia della vita. Saper aiutare noi stessi e l’altro a tessere relazioni appaganti, creative e durature. Saper compiere al meglio le scelte cruciali della vita, riducendo al massimo i conflitti.

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Corsi CSB

Corsi in scienze tradizionali dell'India del Centro Studi Bhaktivedanta. Il sapere dell'India antica, ispiratore di civiltà e studiosi di ogni tempo, con valori e contenuti di pratico utilizzo nella vita di tutti i giorni, è oggi più che mai attuale.

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12
December
2012

Come si diventa portatori di pace? (parte seconda)

Marco Ferrini

Come si diventa portatori di pace? (parte seconda) di Marco FerriniOgni religione, se autentica e se autenticamente vissuta, è portatrice di una visione universale, poiché insegna, seppur in termini e modi diversi, che niente è separato dal resto, che la parte è collegata al tutto e che il tutto è collegato alla parte. Il sostantivo “religione” deriva per l’appunto dal latino religere che significa ‘raccogliere, unire’, così come il termine Yoga deriva dalla radice sanscrita yuj avente lo stesso significato: ‘collegare, unire’. Senza Yoga, ovvero senza la ricongiunzione della coscienza individuale alla Coscienza cosmica, non può sussistere vera pace, poiché quest’ultima si realizza soltanto quando la persona ha acquisito una consapevolezza profonda dell’unitarietà di tutto ciò che esiste, quando percepisce la Sorgente comune che tutto collega e avverte che il proprio benessere non è separato da quello altrui.

Categoria: Riflessioni

10
December
2012

Come si diventa portatori di pace? (parte prima)

Marco Ferrini

Come si diventa portatori di pace? (parte prima) di Marco FerriniLa pace è l’esito di sforzi coordinati e costanti, ma prima di tutto è il risultato di una consapevolezza profonda del concetto di pace in tutte le sue innumerevoli componenti ed implicazioni. Tale consapevolezza implica una visione ampia di tutte le dinamiche in campo, ed è infatti il presupposto indispensabile per individuare in ogni circostanza la corretta linea di comportamento da seguire, quella capace di favorire nel concreto lo sviluppo della pace a tutti i livelli (individuale, familiare, sociale, politico, economico, ecc.).

Categoria: Riflessioni

05
December
2012

Il coraggio di Amare: seminario dal 27 dicembre al 3 gennaio a Rimini

Marco Ferrini

“C'è una sola strada di fronte ad ogni persona: la sua. Ognuno ha la sua via da percorrere, la sua missione da compiere nella vita, perché ha tendenze ed esperienze peculiari, ha una sua storia e un percorso unico che lo può portare a trasformarsi, ad evolvere, a realizzarsi. Le strade confluiscono tutte nell'Amore". Marco Ferrini

IL PROGRAMMA GIORNALIERO DEL SEMINARIO PREVEDE:

Lezioni di Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) e di altri docenti del CSB su temi correlati al Seminario, con sessioni dedicate a scambi personali, interagendo tramite domande e risposte sui temi che più ti interessano

Mantra e meditazione: alla ricerca della propria identità/ oppure: esperienza di esplorazione profonda  delle proprie dinamiche interiori alla ricerca della propria reale identità. CONTINUA...

 

Categoria: Video

21
November
2012

Come ci si libera dal pensiero disturbante?

TRASFORMAZIONE DEI PENSIERI TOSSICI IN SANA ENERGIA PSICO-ECOLOGICA - Marco Ferrini

Come ci si libera dal pensiero disturbante?E' possibile liberarsi dai pensieri disturbanti e uscire dalle spirali della sofferenza attraverso l'ausilio di una modalità suggerita da Patanjali (cfr Sadhana Pada XXXIII) che consiste nella meditazione sul pensiero opposto. Meditare sul pensiero opposto non significa limitarsi a pensare razionalmente né superficialmente ai soli livelli di nome e forma (nama-rupa), ma significa risiedere, situarsi, dimorare nel pensiero opposto, andando in profondità nella coscienza e giungendo almeno fino al livello della bioenergia (vibhuti). Solo sviluppando un sentimento, un'emozione forte connessa al pensiero opposto, si potrà contrastare il samskara invadente e disturbante, l'idea fissa patologica e schiavizzante, depotenziando le emozioni che la costituivano e alimentandone altre più positive. Questo processo di rappresentazioni interiori, in apparenza difficile, è in realtà frutto esclusivamente di educazione teorica e pratica, poiché è possibile imparare a visualizzare evocando emozioni costruttive, evolutive, che permettono di ascendere a piani superiori di coscienza e che magari sono state sporadicamente sperimentate nel corso dell'esistenza della persona e che, proprio per tale carattere di rarità, non hanno avuto modo di rinforzarsi adeguatamente, come più frequenti esperienze negative. Il soggetto potrà liberarsi dalla schiavitù del pensiero disturbante solo tramite un atto volitivo deliberato di ricerca di esperienze emozionali contrastanti il pensiero disturbante stesso.

Categoria: Riflessioni

14
November
2012

Come si produce il pensiero disturbante?

Trasformazione dei contenuti psichici tossici in sana energia psico-ecologica - Marco Ferrini

Come si produce il pensiero disturbante? di Marco FerriniIl fenomeno della Percezione può così descriversi: un oggetto esterno, costituito dai cinque fondamentali elementi o bhuta (terra, acqua, fuoco, aria, etere) stimola il sensorio (indriya) che reagisce attivandosi. In questo modo, segmenti d'informazione prima esterni al soggetto penetrano nella coscienza sotto forma di vritti: in particolare di nomi (nama) e forme (rupa). Tali dati sensoriali entrati dalla coscienza, scivolano in breve tempo nell'inconscio andando a costituire un nuovo samskara (engramma psichico) o a rafforzarne uno precedente. La nuova esperienza sensoriale infatti andrà ad aggregarsi con tutte le altre esperienze simili precedenti, costituendo in tal modo costellazioni di samskara carichi di una potenza direttamente proporzionale al numero di esperienze agglomeranti.

Categoria: Riflessioni

08
November
2012

Dal seminario appena trascorso

Marco Ferrini

Un breve video per ricordare il seminario appena trascorso attraverso l'esperienza dei partecipanti.

Per informazioni sui prossimi seminari del Centro Studi Bhaktivedanta: 0587 733730 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Categoria: Video

27
October
2012

Cosa vuol dire essere liberi?

Marco Ferrini

Sono lieto di introdurvi al Seminario che svolgerò ad Arezzo dall'1 al 5 novembre sul diciottesimo e conclusivo capitolo della Bhagavad-gita, di cui studieremo e commenteremo le prime 32 strofe.
Sarà un seminario con un taglio teorico-pratico perché gli insegnamenti della Bhagavad-gita – che ci spiegano l'arte dell'agire - ci aiutano ad evitare tanti errori e sofferenze nella vita.
La Natura è interattiva: reagisce al nostro pensiero, alla nostra volontà. È plasmabile, così come lo è la mente.
Le potenzialità a disposizione sono dunque infinite e sono corrispondenti alla nostra capacità di gestire le energie vitali, i sensi, la forza del pensiero e delle emozioni, la volontà.
Ma come possiamo riuscirci?
Come possiamo sganciarci da quei meccanismi auto-invalidanti messi in moto dall'ego che sabotano ogni nostro progetto di felicità?
In primis, spiega Krishna, liberandoci da ogni rigida aspettativa.

Categoria: Riflessioni

25
October
2012

L'arte di agire, la libertà di scegliere

- Seminario dall'1 al 5 novembre 2012 Marco Ferrini

La Bhagavad-gita, opera intramontabile, effonde la luce eternamente splendente della filosofia perenne. Il capitolo XVIII raccoglie gli insegnamenti conclusivi. Studio e Commento della Bhagavad-gita cap. XVIII 1-32


Categoria: Video, Eventi

08
October
2012

L'aiuto di cui tutti abbiamo bisogno

Marco Ferrini


Marco Ferrini Blog - L'aiuto che tutti necessitanoIl percorso dell’evoluzione spirituale è scandito da tappe, progressi, ristagni e deviazioni, cadute, imprigionamenti e progressive liberazioni.

Anche colui che desidera sinceramente evolvere, pur essendo sul giusto sentiero e magari perfino tanto migliorato rispetto al passato, fintanto che è alle prese con i propri condizionamenti residui, è ancora soggetto ad errori e alle conseguenze karmiche che da essi derivano.

Ma è proprio nei momenti in cui cade in errore che la persona necessita ancor più della nostra testimonianza di affetto, del più grande aiuto nella forma di comprensione e di perdono per poter ancora una volta provare a superare i propri limiti, magari strutturati da chissà quante vite.

Come ho potuto constatare per decenni, le persone, nel loro cammino evolutivo, raramente procedono in modo lineare bensì - con moti e caratteristiche peculiari - tutti fanno passi avanti e indietro: le persone più evolute son quelle che fanno più passi avanti di quanti non ne facciano indietro.

Tutte queste anime in cammino però necessitano d'incoraggiamento, soprattutto quando sono nell'imminenza di retrocedere. Quell'aiuto sincero ricevuto nel momento più critico costituirà il miglior richiamo a riprendere prontamente il retto cammino.

Marco Ferrini (Matsyavatara das)

Categoria: Riflessioni

27
September
2012

Trasformarsi in esseri alati

Marco Ferrini

Trasformarsi in esseri alati di Marco FerriniNella nostra esistenza tante volte ci troviamo di fronte a problemi difficili da risolvere: una parte di noi propone una soluzione e un'altra parte di noi la rifiuta.

Poiché il desiderio profondo di ognuno è quello di essere felici realizzando le proprie aspirazioni, interroghiamoci sul perché spesso non riusciamo a fare e ad essere come nel profondo desideriamo. Anche quando proviamo emozioni gioiosamente intense è difficile renderle costanti, anzi spesso si trasformano nel loro esatto contrario: tristezza, smarrimento, confusione. Spesso quel che appariva un traguardo, si rivela essere uno scrigno vuoto: l'ennesimo miraggio di felicità.

Tante persone nascono e muoiono senza aver conosciuto quella soddisfazione e gioia duratura che desideravano dalla vita. La tradizione bhakti-vedantica insegna che ciò è la conseguenza di errate cognizioni della realtà: poiché l'essere umano si percepisce in maniera illusoria, non cosciente della propria reale natura, ricerca in modalità erronee l'irrinunciabile felicità. La felicità non è un miraggio: esiste. Il problema sorge quando la cerchiamo dove non è.

Categoria: Riflessioni

11
September
2012

Quanto è importante la buona predisposizione

PARTE SECONDA - Marco Ferrini

Quanto è importante la buona predisposizione di Marco FerriniLa libertà interiore, patrimonio inalienabile di ciascun essere, va utilizzata tutta per volgersi alla purificazione e perseguire il supremo bene.

Sebbene molte dinamiche possano sfuggire al nostro controllo, noi abbiamo sempre la possibilità di modulare e scegliere la nostra risposta agli eventi, la nostra attitudine interiore. Se ci sono pensieri disturbanti che impediscono un corretto agire, possiamo evocare esattamente il loro opposto, come Patanjali rishi insegna nel Sadhana Pada (II 33): vitarka badhane pratipaksha bhavanam.  Ad esempio: pensare con orgoglio di essere al centro dell'attenzione ed aspirare unicamente al proprio tornaconto egoistico è esiziale, micidiale per la nostra coscienza; se insorge questo pensiero dobbiamo spostarci nel suo opposto: “Agisco non per me ma per il bene di tutti gli esseri. Offro a Dio le mie azioni  con tutto il mio amore. Spero che il Signore possa gradire la sincerità della mia umile offerta, nonostante i miei limiti, e che nella Sua infinita misericordia le conferisca reale valore.”

Categoria: Riflessioni

31
August
2012

Quanto è importante la buona predisposizione

PARTE PRIMA - Marco Ferrini

Quanto è importante la buona predisposizione dii Marco FerriniIn qualsiasi impresa la nostra predisposizione gioca un ruolo decisivo. Se non c'è una buona predisposizione non vi sarà successo, intendo quello vero che è spirituale, finalizzato al nostro sviluppo evolutivo: tutto il resto non ha consistenza, non dura e non ha reale valore.

I testi indovedici ci spiegano che la qualità e la forza dell'azione derivano dalla purezza della motivazione che la sottende. E' da una motivazione eticamente e spiritualmente elevata che si trarrà la forza per ben agire e la capacità di ispirare altri.

La forza deriva dalla purezza e la purezza genera trasparenza.  Come nell'acqua pulita si può vedere un oggetto che giace sul fondo, e non è possibile vederlo se l'acqua è torbida, così una mente velata, offuscata ed ottenebrata dai condizionamenti, non riesce a vedere né a discernere la verità: per farlo occorre produrre uno stato di trasparenza, di purezza interiore.

Anche nella comunicazione, per avere successo, è più che mai indispensabile una buona attitudine, tanto in chi parla quanto in chi ascolta. Quando ad uno dei due interlocutori manca questa sensibilità e questo impegno, il dialogo non si svolge nel migliore dei modi e non porta i frutti sperati. Non è sufficiente il desiderio intenso di chi parla, occorre l'attenzione, altrettanto intensa e pulita, di chi ascolta.

Categoria: Riflessioni

09
August
2012

Una speciale ricorrenza sacra

Marco Ferrini

Janmastami 2012Nella giornata di domani 9 agosto si celebra, secondo la tradizione spirituale indiana, un evento di grande sacralità: la ricorrenza della manifestazione di Shri  Krishna in questo mondo, secondo i testi  della tradizione avvenuta 3200 anni a.C. nella terra di Vrindavana.

​Nella Brahma-samhita leggiamo:

Krishna è Dio, manifestazione eterna di Conoscenza e Beatitudine; Krishna-Govinda è il Signore supremo originario, causa di ogni causa.

I riferimenti scritturali dei testi indovedici identificano Krishna come il Dio unico di tutti gli esseri, il Reggitore degli infiniti universi, la suprema Realtà che sostiene il mondo tangibile, la fonte della vita e della coscienza, il Dio unico che si manifesta in forme infinite a seconda del peculiare livello di coscienza e gusto spirituale (ruci, rasa) di chi lo adora.

Categoria: Riflessioni

28
July
2012

Stelle nel firmamento della coscienza

Marco Ferrini

 

Marco Ferrini BlogQuesta società, quella in cui oggi viviamo, non solo sta perdendo l’anima, ma anche il senno. Essa sembra morbosamente attaccata alle cose come se il loro godimento fosse lo scopo della vita.

Tutto ciò produce una cultura edonistica, narcisistica e consumistica, con conseguenti devastazioni nei caratteri, come mostra la cronaca nera e confermano le statistiche sul vertiginoso incremento dei disturbi psicologici.

Adesso che la crisi economica imperversa mettendo a dura prova tutte le nazioni, nonché i singoli individui in quanto psicologicamente dipendenti da un falso benessere, che ha ormai palesato le sue insolvibili contraddizioni interne, il dramma si fa ancora più cogente.

L’Occidente, nella sua euforia-follia di produrre e di espandere il consumo senza criterio, sembra aver esaurito le risorse per un vivere sano, ma prima ancora ha esaurito quelle necessarie a un pensare sano. E si deve pur riconoscere che l'Occidente ha ormai in gran parte modellato a propria immagine il resto del mondo. Il Giappone, quale caposaldo dell'Asia occidentalizzata e industrializzata, seguito da Cina, India, Russia e altre nazioni emergenti, sono stati sopraffatti dal portato della cultura occidentale del profitto a tutti i costi, che comporta l'esasperazione della produzione attraverso l'induzione nelle masse di bisogni artificiali e lo sfruttamento indiscriminato delle risorse.

Categoria: Interviste

19
July
2012

Quando la morte è preludio alla vita

Marco Ferrini

Marco Ferrini BlogVentesimo anniversario dell'uccisione del Giudice Paolo Borsellino, 19 luglio 2012

Oggi ricorre il ventesimo anniversario dell'uccisione del Giudice Paolo Borsellino e dei quattro uomini e una donna facenti parte della sua scorta. Accade il 19 luglio del 1992, in Via d'Amelio a Palermo, appena due mesi dopo la strage di Capaci dove perse la vita l'altro grande Magistrato antimafia e amico di Borsellino, Giovanni Falcone, che fu ucciso assieme a sua moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti in servizio di scorta.

A far saltare in aria Borsellino e la sua scorta furono 100 kg di tritolo posizionati all'interno di una fiat 126 parcheggiata nella strada dove abitava la madre del Magistrato che lo stesso, nonostante fosse consapevole per lui della pericolosità del luogo, andava a trovare ogni domenica. Questo è il caro prezzo pagato da Paolo Borsellino per portare avanti, con rigore etico, coraggio ed encomiabile senso civico, la sua lotta contro la mafia nelle sue tipiche collusioni con la politica, in nome di valori fondamentali come la giustizia e la libertà senza i quali la vita smarrisce il suo scopo e perde definitivamente di senso.

Categoria: Riflessioni

15
July
2012

La vera rivoluzione

Marco Ferrini

 

Marco FerriniIeri ricorreva il duecentoventitreesimo anniversario della presa della Bastiglia. Il 14 luglio del 1789 il popolo dei parigini in rivolta assaltava la famigerata fortezza medioevale nel centro della città, simbolo dell'avversato regime di Luigi XVI. Divenuta emblema dell'inizio della Rivoluzione Francese, la Bastiglia venne lentamente smantellata in seguito a quel cruciale 14 luglio (alcune macerie furono vendute come reliquie), ma ancora oggi chi si reca a Parigi può visitare la piazza dove sorgeva (Place de la Bastille), che è oggi una delle più grandi e famose di Parigi. Quando nel passato mi recavo per questioni professionali in quella città, mi è capitato più volte di trovarmi in quel luogo e di rievocare quegli eventi ormai lontani nel tempo ma che hanno segnato in maniera indelebile non solo la storia della Francia ma di tutta la modernità, determinando un cambiamento epocale.

Non intendo adesso soffermarmi su considerazioni di carattere storico, ma offrirvi alcune riflessioni generali che il ricordo di questo evento mi ha suscitato e stimolato.

Cicerone scriveva: historia magistra vitae, 'la storia è maestra di vita'; se sappiamo imparare la lezione che essa ci offre, possiamo arricchire la nostra formazione e nel concreto prevenire fatali errori. Attraverso la storia possiamo imparare a riconoscere il male non solo per combatterlo negli altri, ma anche per evitare di compierlo noi stessi.

Inconsapevolmente infatti possiamo produrlo e ritrovarci così, come altri prima di noi, a diventare i protagonisti di una storia personale e collettiva tenebrosa; una volta perso l'orientamento, si cade in un vortice dal quale è difficile uscire.

Categoria: Riflessioni

11
July
2012

La bellezza del risveglio

Meditazione e Risveglio - Marco Ferrini

La bellezza del risveglio - Marco FerriniNegli Yoga-sutra Patanjali spiega che possiamo accedere alla meditazione, dhyana, solo dopo che abbiamo raggiunto stabilmente la fase della concentrazione, dharana. La prima operazione da compiersi è dunque quella di eliminare qualsiasi forma di dispersione mentale. Dharana vuol dire far diventare la mente come una clessidra, che lascia passare un granellino di sabbia/pensiero per volta. Ma perché possa esserci dharana, dobbiamo aver praticato prima pratyahara, bisogna cioè aver già raccolto e acquietato i sensi avendoli sottratti ai loro oggetti. E’ più o meno come strappare un cane da un osso o un gatto da un topo; avete mai provato? E’ molto difficile, e anche se ci riuscite, la loro tendenza sarà quella di tornare verso l’osso o verso il topo; ritornano come elastici e non intendono separarsi da quegli oggetti. E’ una lotta. Così appare una lotta immane prendere i sensi e sottrarli ai loro oggetti; ma è possibile, spiega Krishna in Bhagavad-gita VI.35, con un impegno inteso e costante nella disciplina spirituale (abhyasa), con l'esercizio assiduo del distacco emotivo, vairagya, e per l'ineffabile grazia divina (prasada).

Categoria: Riflessioni

05
July
2012

Visualizzare e meditare

Meditazione e Risveglio - Marco Ferrini

Meditazione e Risveglio - Marco FerriniLa conoscenza e visione della suprema realtà, in virtù della misericordia divina, prasada, diventano accessibili attraverso la pratica costante della disciplina spirituale che ha nella meditazione il suo cardine, e tra tutte le forme di meditazione, i testi dello Yoga della Bhakti spiegano che quella più efficace è la meditazione sui Nomi divini (Harinama Smaranam). Attraverso di essa, si sperimenta gradualmente la dimensione di coscienza corrispondente. Non pensate ad un altro luogo, perché non si tratta di una dimensione spaziale; non immaginatevi un altro tempo, perché è una dimensione eterna, oltre ogni umana scansione e definizione temporale. Per accedere a quel regno della più alta consapevolezza spirituale, Visnu paramam padam, la suprema dimora di Visnu, non occorre muovere o spostare la materia.

E' necessario altresì predisporsi interiormente attraverso un processo di purificazione di tutta la struttura sensoriale e psichica, affinché questa non sia più schermo ottundente e condizionante, ma filtro trasparente che lascia passare libera, in tutta la sua originaria potenza, la splendente luce dell'anima. E' quella luce che illumina senza accecare; è la luce che riscalda senza bruciare, è il raggio di sole della Coscienza divina che ravviva e risveglia la consapevolezza di ogni essere.

Categoria: Riflessioni

04
July
2012

In cammino verso la felicità e l'amore - Evento in Live Streaming

Marco Ferrini

Eventi Marco Ferrini

 

In che modo vita, morti e rinascite possono diventare preziose opportunità di perfezionamento delle nostre relazioni fino alla conquista della piena capacità di amare.

Semplicemente collegandoti con il tuo computer, puoi partecipare da casa tua, in video diretta, alle tre serate che Marco Ferrini dedicherà a questa tematica.

Per avere informazioni su costi e prenotazioni per partecipare, clicca qui!

 

 

Categoria: Eventi

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Ultimi commenti

  • grazie per ricordarci il vero piano della Realtà, per gradi accessibile...grazie
    Beatrice

    Beatrice

    19. February, 2016 |

  • grazie per questa chiara e vera descrizione, che ci incoraggia al senso di responsabilità personale, grazie
    Beatrice

    Beatrice

    27. January, 2016 |

  • Grazie. Come sempre articoli molto interessanti
    Michele Francesconi

    Michele Francesconi

    29. December, 2015 |

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