Corsi Yoga

Lo studio del corpo, della psiche e
 delle loro energie viene sviluppato alla luce degli
 antichi insegnamenti del sapere d’Oriente in un’analisi
 comparata con le moderne discipline scientifiche 
e le più attuali conoscenze fisiologiche.

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CSB Counseling

Saper Ascoltare e Orientare chi ha smarrito serenità, senso e gioia della vita. Saper aiutare noi stessi e l’altro a tessere relazioni appaganti, creative e durature. Saper compiere al meglio le scelte cruciali della vita, riducendo al massimo i conflitti.

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Corsi CSB

Corsi in scienze tradizionali dell'India del Centro Studi Bhaktivedanta. Il sapere dell'India antica, ispiratore di civiltà e studiosi di ogni tempo, con valori e contenuti di pratico utilizzo nella vita di tutti i giorni, è oggi più che mai attuale.

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07
February
2013

Amore e Solitudine nel leader (2a parte)

parte seconda di tre - Marco Ferrini

Amore e Solitudine nel leader (2a parte) di Marco FerriniIl leader che ama è una ricchezza per la società; che operi in piccolo, o in grande, per i singoli o per la collettività non importa: egli, anzitutto, è sensibile verso la persona perché la considera un valore intrinseco e irripetibile, così la sua opera genera inestimabile benessere e prosperità, in modo crescente e dinamico. Più che per i suoi talenti, il leader autentico brilla per le sue virtù, e in particolar modo per la sua capacità di perdono e di clemenza, che sono molto più utili e importanti di ogni altra abilità perché favoriscono negli altri l'espressione delle loro migliori risorse e incoraggiano la capacità di auto-correzione.

Il leader che ama è generalmente amato, in forza dell’universale eterno principio della reciprocazione. Ma può essere anche odiato, soprattutto da coloro che non sopportano esser contraddetti e ostacolati nel raggiungimento dei propri obiettivi egoici. L’amore induce ad amare; chi tuttavia si preoccupasse pensando che non tutti corrisponderanno al suo amore, sappia che in verità non ha nulla da temere: tutti prima o poi corrispondono, perché l’amore è un seme vivace, al quale dobbiamo solo dare il tempo di germinare. L’energia universale dell'amore si diffonde infallibile nell’etere e colma spazio e tempo, fluisce tra gli esseri e collega coscienze e desideri secondo piani evolutivi ancorché invisibili.

Categoria: Riflessioni

06
February
2013

Amore e Solitudine nel leader (1a parte)

PRIMA PARTE DI TRE - Marco Ferrini

Amore e Solitudine nel leader di Marco Ferrini Aristotele diceva che l’uomo è un “animale sociale”. L’uomo ha vitale bisogno di compagnia, di condivisione, di amicizia, di dare e ricevere affetto e amore. Noi siamo interdipendenti; è impossibile riuscire a realizzarci senza l’aiuto degli altri. L’ambizione più profonda dell’essere umano è sentirsi compreso, valorizzato, amato. Soddisfacciamo queste esigenze e potremo essere autenticamente riconosciuti come leader nella società.

​Si può essere leader a tutti i livelli: in una professione, in una scuola, in una comunità di filosofi, di artisti, di letterati o scienziati, in una famiglia o in un movimento religioso o politico, in un gruppo esiguo o in una comunità di migliaia di persone, ma già sarebbe una grande cosa riuscire ad essere leader di se stessi. Nella personalità umana, infatti, tendenze contraddittorie spesso pongono all'angolo, destabilizzano, lottano per prendere il sopravvento e il dominio della persona, che viene così fagocitata dai propri condizionamenti e istanze ctonie di subpersonalità occulte.

Categoria: Riflessioni

04
February
2013

Un'opportunità per migliorare la tua vita

Marco Ferrini

Alcune riflessioni di chi ha partecipato al seminario organizzato dal Centro Studi Bhaktivedanta a Milano sul tema COME MIGLIORARE IL RAPPORTO CON SÉ STESSI E CON GLI ALTRI.

Categoria: Video

11
January
2013

Booktrailer "Karma e Reincarnazione" di Marco Ferrini - Centro Studi Bhaktivedanta

Marco Ferrini

Chi nasce, arriva dal nulla? E le tendenze che mostra sin dai primi mesi, dipendono dal caso o da fatti precedenti di cui sono l'innegabile conseguenza? I significati indovedici di vita, morte e immortalità ci guidano a conoscere le radici dell'essere umano e delle leggi universali che regolano il suo andare, il morire e il rivivere: un viaggio affascinante verso l'espansione della propria coscienza e la conquista della consapevolezza della propria eternità.

Categoria: Video

27
December
2012

Un drammatico dilemma

Marco Ferrini


Un drammatico dilemma di Marco FerriniPiù volte nel corso degli anni mi hanno rivolto domande simili a quella che recentemente  mi è stata posta nella seguente forma:

"Se una donna scopre di essere gravida di un bimbo affetto dalla sindrome di Down e non se la sente di portare avanti la gravidanza, l'aborto è tanto condannabile quanto l'aborto di un bimbo sano?"

Offro al riguardo alcuni spunti di riflessione attraverso questo blog, pensando che il tema, assai delicato e cruciale, possa essere d'interesse per più persone.

Come sapete, non sono un medico, né sono stato interpellato in quanto tale. Con l'intento di contribuire ad alleviare innecessaria sofferenza, rispondo ad una domanda che ritengo attenga all'ambito della filosofia morale. Per offrire uno spunto a chi scrive e a quanti altri possano essersi posti un simile drammatico dilemma, affronto la specifica problematica alla luce delle più recenti scoperte scientifiche.

Oggi la genetica, la branca della scienza medica che negli anni '80 del secolo scorso ha tracciato una mappa completa del genoma umano, consente attraverso una visita preventiva dal costo ormai generalmente abbordabile, di sapere con quasi totale certezza se una coppia che intenda sposarsi e procreare, sia geneticamente compatibile, ovvero se i partner siano idonei alla procreazione esente da malformazioni genetiche. Nello specifico, tale visita consente di sapere se i potenziali genitori hanno una composizione genetica esente da anomalie genetiche, le quali, in caso di gravidanza, provocherebbero disfunzioni gravemente invalidanti la vita psicofisica del nascituro.

Categoria: Domande dei lettori

24
December
2012

Per un futuro migliore

Marco Ferrini

Auguri di Natale, Marco FerriniSiamo all'inizio di un nuovo ciclo temporale, un altro anno in cui ognuno di noi avrà l'opportunità rinnovata di superare i condizionamenti che tanto fanno soffrire, d' incrementare conoscenza, virtù e talenti e di porli al servizio del Bene in ogni sua umana e divina manifestazione. I segni dei tempi, da un punto di vista socio-economico e politico, non sono i migliori, ma non lasciatevi intimorire. Se coltivate le qualità dell'anima e avete fiducia in esse, scoprirete che in esse risiede il vero tesoro, che niente può scalfire e che nessuno potrà sottrarci. La scelta di valori autentici e l'adesione coerente ad essi è il dono più grande che possiate fare a voi stessi e agli altri. Il Bene è per tutti.

Il miglior augurio che possiamo farvi è quello di un comportamento retto, in armonia con le divine leggi universali. Perché le nostre sorti, infine, saranno determinate dai valori che coltiviamo, dalle scelte che quotidianamente facciamo.

Marco Ferrini (Matsyavatara dasa)

Categoria: Riflessioni

17
December
2012

Il Tirreno 17 dicembre 2012

Marco Ferrini

Marco Ferrini riceve la laurea honoris causa e una medaglia d'oro dal Presidente dell'India

Categoria: Interviste

14
December
2012

Un evento storico per Marco Ferrini e il Centro Studi Bhaktivedanta

Conferimento del titolo di Ph.D Honoris Causa a Marco Ferrini

Conferimento del titolo di Ph.D Honoris Causa a Marco FerriniIl 9 dicembre 2012 Marco Ferrini, Fondatore e Presidente del Centro Studi Bhaktivedanta, è stato insignito dalla Dev Sanskriti University di Haridwar, prestigiosa Università dell'India, del titolo Honoris Causa di Ph.D Doctor in Philosophy. Il Presidente della Repubblica dell'India, Shri Pranab Mukherjee, eccezionale ospite d'onore alla cerimonia, ha consegnato personalmente la medaglia d'oro e l'attestato onorifico a Marco Ferrini. La cerimonia, presieduta dal Rettore dell'Università e dal Consiglio Accademico della Dev Sanskriti University, si è svolta alla presenza di oltre 5.000 persone, tra cui anche delegazioni accademiche internazionali. Era la prima volta che la Dev Sanskriti University conferiva un titolo di Philosophy Doctor Honoris Causa.

Categoria: Eventi

12
December
2012

Come si diventa portatori di pace? (parte seconda)

Marco Ferrini

Come si diventa portatori di pace? (parte seconda) di Marco FerriniOgni religione, se autentica e se autenticamente vissuta, è portatrice di una visione universale, poiché insegna, seppur in termini e modi diversi, che niente è separato dal resto, che la parte è collegata al tutto e che il tutto è collegato alla parte. Il sostantivo “religione” deriva per l’appunto dal latino religere che significa ‘raccogliere, unire’, così come il termine Yoga deriva dalla radice sanscrita yuj avente lo stesso significato: ‘collegare, unire’. Senza Yoga, ovvero senza la ricongiunzione della coscienza individuale alla Coscienza cosmica, non può sussistere vera pace, poiché quest’ultima si realizza soltanto quando la persona ha acquisito una consapevolezza profonda dell’unitarietà di tutto ciò che esiste, quando percepisce la Sorgente comune che tutto collega e avverte che il proprio benessere non è separato da quello altrui.

Categoria: Riflessioni

10
December
2012

Come si diventa portatori di pace? (parte prima)

Marco Ferrini

Come si diventa portatori di pace? (parte prima) di Marco FerriniLa pace è l’esito di sforzi coordinati e costanti, ma prima di tutto è il risultato di una consapevolezza profonda del concetto di pace in tutte le sue innumerevoli componenti ed implicazioni. Tale consapevolezza implica una visione ampia di tutte le dinamiche in campo, ed è infatti il presupposto indispensabile per individuare in ogni circostanza la corretta linea di comportamento da seguire, quella capace di favorire nel concreto lo sviluppo della pace a tutti i livelli (individuale, familiare, sociale, politico, economico, ecc.).

Categoria: Riflessioni

05
December
2012

Il coraggio di Amare: seminario dal 27 dicembre al 3 gennaio a Rimini

Marco Ferrini

“C'è una sola strada di fronte ad ogni persona: la sua. Ognuno ha la sua via da percorrere, la sua missione da compiere nella vita, perché ha tendenze ed esperienze peculiari, ha una sua storia e un percorso unico che lo può portare a trasformarsi, ad evolvere, a realizzarsi. Le strade confluiscono tutte nell'Amore". Marco Ferrini

IL PROGRAMMA GIORNALIERO DEL SEMINARIO PREVEDE:

Lezioni di Marco Ferrini (Matsyavatara dasa) e di altri docenti del CSB su temi correlati al Seminario, con sessioni dedicate a scambi personali, interagendo tramite domande e risposte sui temi che più ti interessano

Mantra e meditazione: alla ricerca della propria identità/ oppure: esperienza di esplorazione profonda  delle proprie dinamiche interiori alla ricerca della propria reale identità. CONTINUA...

 

Categoria: Video

21
November
2012

Come ci si libera dal pensiero disturbante?

TRASFORMAZIONE DEI PENSIERI TOSSICI IN SANA ENERGIA PSICO-ECOLOGICA - Marco Ferrini

Come ci si libera dal pensiero disturbante?E' possibile liberarsi dai pensieri disturbanti e uscire dalle spirali della sofferenza attraverso l'ausilio di una modalità suggerita da Patanjali (cfr Sadhana Pada XXXIII) che consiste nella meditazione sul pensiero opposto. Meditare sul pensiero opposto non significa limitarsi a pensare razionalmente né superficialmente ai soli livelli di nome e forma (nama-rupa), ma significa risiedere, situarsi, dimorare nel pensiero opposto, andando in profondità nella coscienza e giungendo almeno fino al livello della bioenergia (vibhuti). Solo sviluppando un sentimento, un'emozione forte connessa al pensiero opposto, si potrà contrastare il samskara invadente e disturbante, l'idea fissa patologica e schiavizzante, depotenziando le emozioni che la costituivano e alimentandone altre più positive. Questo processo di rappresentazioni interiori, in apparenza difficile, è in realtà frutto esclusivamente di educazione teorica e pratica, poiché è possibile imparare a visualizzare evocando emozioni costruttive, evolutive, che permettono di ascendere a piani superiori di coscienza e che magari sono state sporadicamente sperimentate nel corso dell'esistenza della persona e che, proprio per tale carattere di rarità, non hanno avuto modo di rinforzarsi adeguatamente, come più frequenti esperienze negative. Il soggetto potrà liberarsi dalla schiavitù del pensiero disturbante solo tramite un atto volitivo deliberato di ricerca di esperienze emozionali contrastanti il pensiero disturbante stesso.

Categoria: Riflessioni

14
November
2012

Come si produce il pensiero disturbante?

Trasformazione dei contenuti psichici tossici in sana energia psico-ecologica - Marco Ferrini

Come si produce il pensiero disturbante? di Marco FerriniIl fenomeno della Percezione può così descriversi: un oggetto esterno, costituito dai cinque fondamentali elementi o bhuta (terra, acqua, fuoco, aria, etere) stimola il sensorio (indriya) che reagisce attivandosi. In questo modo, segmenti d'informazione prima esterni al soggetto penetrano nella coscienza sotto forma di vritti: in particolare di nomi (nama) e forme (rupa). Tali dati sensoriali entrati dalla coscienza, scivolano in breve tempo nell'inconscio andando a costituire un nuovo samskara (engramma psichico) o a rafforzarne uno precedente. La nuova esperienza sensoriale infatti andrà ad aggregarsi con tutte le altre esperienze simili precedenti, costituendo in tal modo costellazioni di samskara carichi di una potenza direttamente proporzionale al numero di esperienze agglomeranti.

Categoria: Riflessioni

08
November
2012

Dal seminario appena trascorso

Marco Ferrini

Un breve video per ricordare il seminario appena trascorso attraverso l'esperienza dei partecipanti.

Per informazioni sui prossimi seminari del Centro Studi Bhaktivedanta: 0587 733730 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Categoria: Video

27
October
2012

Cosa vuol dire essere liberi?

Marco Ferrini

Sono lieto di introdurvi al Seminario che svolgerò ad Arezzo dall'1 al 5 novembre sul diciottesimo e conclusivo capitolo della Bhagavad-gita, di cui studieremo e commenteremo le prime 32 strofe.
Sarà un seminario con un taglio teorico-pratico perché gli insegnamenti della Bhagavad-gita – che ci spiegano l'arte dell'agire - ci aiutano ad evitare tanti errori e sofferenze nella vita.
La Natura è interattiva: reagisce al nostro pensiero, alla nostra volontà. È plasmabile, così come lo è la mente.
Le potenzialità a disposizione sono dunque infinite e sono corrispondenti alla nostra capacità di gestire le energie vitali, i sensi, la forza del pensiero e delle emozioni, la volontà.
Ma come possiamo riuscirci?
Come possiamo sganciarci da quei meccanismi auto-invalidanti messi in moto dall'ego che sabotano ogni nostro progetto di felicità?
In primis, spiega Krishna, liberandoci da ogni rigida aspettativa.

Categoria: Riflessioni

25
October
2012

L'arte di agire, la libertà di scegliere

- Seminario dall'1 al 5 novembre 2012 Marco Ferrini

La Bhagavad-gita, opera intramontabile, effonde la luce eternamente splendente della filosofia perenne. Il capitolo XVIII raccoglie gli insegnamenti conclusivi. Studio e Commento della Bhagavad-gita cap. XVIII 1-32


Categoria: Video, Eventi

08
October
2012

L'aiuto di cui tutti abbiamo bisogno

Marco Ferrini


Marco Ferrini Blog - L'aiuto che tutti necessitanoIl percorso dell’evoluzione spirituale è scandito da tappe, progressi, ristagni e deviazioni, cadute, imprigionamenti e progressive liberazioni.

Anche colui che desidera sinceramente evolvere, pur essendo sul giusto sentiero e magari perfino tanto migliorato rispetto al passato, fintanto che è alle prese con i propri condizionamenti residui, è ancora soggetto ad errori e alle conseguenze karmiche che da essi derivano.

Ma è proprio nei momenti in cui cade in errore che la persona necessita ancor più della nostra testimonianza di affetto, del più grande aiuto nella forma di comprensione e di perdono per poter ancora una volta provare a superare i propri limiti, magari strutturati da chissà quante vite.

Come ho potuto constatare per decenni, le persone, nel loro cammino evolutivo, raramente procedono in modo lineare bensì - con moti e caratteristiche peculiari - tutti fanno passi avanti e indietro: le persone più evolute son quelle che fanno più passi avanti di quanti non ne facciano indietro.

Tutte queste anime in cammino però necessitano d'incoraggiamento, soprattutto quando sono nell'imminenza di retrocedere. Quell'aiuto sincero ricevuto nel momento più critico costituirà il miglior richiamo a riprendere prontamente il retto cammino.

Marco Ferrini (Matsyavatara das)

Categoria: Riflessioni

27
September
2012

Trasformarsi in esseri alati

Marco Ferrini

Trasformarsi in esseri alati di Marco FerriniNella nostra esistenza tante volte ci troviamo di fronte a problemi difficili da risolvere: una parte di noi propone una soluzione e un'altra parte di noi la rifiuta.

Poiché il desiderio profondo di ognuno è quello di essere felici realizzando le proprie aspirazioni, interroghiamoci sul perché spesso non riusciamo a fare e ad essere come nel profondo desideriamo. Anche quando proviamo emozioni gioiosamente intense è difficile renderle costanti, anzi spesso si trasformano nel loro esatto contrario: tristezza, smarrimento, confusione. Spesso quel che appariva un traguardo, si rivela essere uno scrigno vuoto: l'ennesimo miraggio di felicità.

Tante persone nascono e muoiono senza aver conosciuto quella soddisfazione e gioia duratura che desideravano dalla vita. La tradizione bhakti-vedantica insegna che ciò è la conseguenza di errate cognizioni della realtà: poiché l'essere umano si percepisce in maniera illusoria, non cosciente della propria reale natura, ricerca in modalità erronee l'irrinunciabile felicità. La felicità non è un miraggio: esiste. Il problema sorge quando la cerchiamo dove non è.

Categoria: Riflessioni

11
September
2012

Quanto è importante la buona predisposizione

PARTE SECONDA - Marco Ferrini

Quanto è importante la buona predisposizione di Marco FerriniLa libertà interiore, patrimonio inalienabile di ciascun essere, va utilizzata tutta per volgersi alla purificazione e perseguire il supremo bene.

Sebbene molte dinamiche possano sfuggire al nostro controllo, noi abbiamo sempre la possibilità di modulare e scegliere la nostra risposta agli eventi, la nostra attitudine interiore. Se ci sono pensieri disturbanti che impediscono un corretto agire, possiamo evocare esattamente il loro opposto, come Patanjali rishi insegna nel Sadhana Pada (II 33): vitarka badhane pratipaksha bhavanam.  Ad esempio: pensare con orgoglio di essere al centro dell'attenzione ed aspirare unicamente al proprio tornaconto egoistico è esiziale, micidiale per la nostra coscienza; se insorge questo pensiero dobbiamo spostarci nel suo opposto: “Agisco non per me ma per il bene di tutti gli esseri. Offro a Dio le mie azioni  con tutto il mio amore. Spero che il Signore possa gradire la sincerità della mia umile offerta, nonostante i miei limiti, e che nella Sua infinita misericordia le conferisca reale valore.”

Categoria: Riflessioni

31
August
2012

Quanto è importante la buona predisposizione

PARTE PRIMA - Marco Ferrini

Quanto è importante la buona predisposizione dii Marco FerriniIn qualsiasi impresa la nostra predisposizione gioca un ruolo decisivo. Se non c'è una buona predisposizione non vi sarà successo, intendo quello vero che è spirituale, finalizzato al nostro sviluppo evolutivo: tutto il resto non ha consistenza, non dura e non ha reale valore.

I testi indovedici ci spiegano che la qualità e la forza dell'azione derivano dalla purezza della motivazione che la sottende. E' da una motivazione eticamente e spiritualmente elevata che si trarrà la forza per ben agire e la capacità di ispirare altri.

La forza deriva dalla purezza e la purezza genera trasparenza.  Come nell'acqua pulita si può vedere un oggetto che giace sul fondo, e non è possibile vederlo se l'acqua è torbida, così una mente velata, offuscata ed ottenebrata dai condizionamenti, non riesce a vedere né a discernere la verità: per farlo occorre produrre uno stato di trasparenza, di purezza interiore.

Anche nella comunicazione, per avere successo, è più che mai indispensabile una buona attitudine, tanto in chi parla quanto in chi ascolta. Quando ad uno dei due interlocutori manca questa sensibilità e questo impegno, il dialogo non si svolge nel migliore dei modi e non porta i frutti sperati. Non è sufficiente il desiderio intenso di chi parla, occorre l'attenzione, altrettanto intensa e pulita, di chi ascolta.

Categoria: Riflessioni

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Ultimi commenti

  • grazie per ricordarci il vero piano della Realtà, per gradi accessibile...grazie
    Beatrice

    Beatrice

    19. February, 2016 |

  • grazie per questa chiara e vera descrizione, che ci incoraggia al senso di responsabilità personale, grazie
    Beatrice

    Beatrice

    27. January, 2016 |

  • Grazie. Come sempre articoli molto interessanti
    Michele Francesconi

    Michele Francesconi

    29. December, 2015 |

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