Corsi Yoga

Lo studio del corpo, della psiche e
 delle loro energie viene sviluppato alla luce degli
 antichi insegnamenti del sapere d’Oriente in un’analisi
 comparata con le moderne discipline scientifiche 
e le più attuali conoscenze fisiologiche.

Approfondisci

CSB Counseling

Saper Ascoltare e Orientare chi ha smarrito serenità, senso e gioia della vita. Saper aiutare noi stessi e l’altro a tessere relazioni appaganti, creative e durature. Saper compiere al meglio le scelte cruciali della vita, riducendo al massimo i conflitti.

Approfondisci

Corsi CSB

Corsi in scienze tradizionali dell'India del Centro Studi Bhaktivedanta. Il sapere dell'India antica, ispiratore di civiltà e studiosi di ogni tempo, con valori e contenuti di pratico utilizzo nella vita di tutti i giorni, è oggi più che mai attuale.

Approfondisci

04
May
2012

Le sorgenti della Felicità, Marco Ferrini a Genova 14 aprile 2012

Marco Ferrini

Un breve estratto del DVD della conferenza a Genova il 14 aprile 2012 sul tema: Viaggio alla ricerca della felicità. Come imparare a conoscere se stessi e a costruire relazioni appaganti ed evolutive.

Categoria: Video

03
May
2012

Il vero successo

tratto dall'articolo "La crisi del giorno dopo" Marco Ferrini

Il vero successo (Marco Ferrini)Le esperienze di successo che una persona riesce a realizzare nella vita talvolta possono risultare contrastanti con l’immagine che un individuo ha di sé, magari di persona insicura, debole, troppo dipendente dalle opinioni altrui. Se questa immagine di sé non cambia, il successo esterno sarà seguito da crisi e scompensi a livello interiore, perché i nuovi superiori equilibri sono tali solo quando sono raggiunti armoniosamente e stabilmente. Per evitare questa crisi, prima andrebbe creata ed affermata l’immagine interiore di come uno vorrebbe e dovrebbe essere. Se il lavoro sul carattere verrà fatto in profondità, allora la persona si troverà psicologicamente pronta quando un successo o una posizione migliore verranno raggiunti. Ci sono invece individui che s’impauriscono del proprio successo, perché interiormente non hanno ancora ben strutturato un’obiettiva e positiva immagine di se stessi.

Categoria: Riflessioni

26
April
2012

Come accedere alle profondità della mente?

tratto dall'articolo "La crisi del giorno dopo" Marco Ferrini

Come accedere alle profondità della mente?La radice verbale dhi della parola sanscrita dhyana, meditazione, significa ‘pensiero profondo’, ovvero capacità di accesso ad un campo energetico generalmente non penetrabile dal soggetto in uno stato di coscienza ordinario.
Studio da anni le dinamiche della coscienza e del comportamento umano e posso dire che per il fenomeno della “crisi del giorno dopo” ci sono rarissimi rimedi, a meno che il soggetto non attivi una forza superiore derivata dalla consapevolezza spirituale e dalla Grazia divina che possono trasformare e riarmonizzare anche l’immagine interiore.

Categoria: Riflessioni

24
April
2012

L'immagine dell'io

tratto dall'articolo "La crisi del giorno dopo" Marco Ferrini

L'immagine dell'io di Marco FerriniLe tendenze negative non scompaiono completamente e definitivamente nel momento in cui si inizia un lavoro di pulizia interiore, ma permangono in potenza, come semi nell’inconscio.
Determinante e fondamentale è l’immagine che un individuo ha di se stesso: spesso accade che, dopo aver conseguito un successo, l’individuo manchi di reinterpretare e di modificare, sulla base di tale successo, l’immagine che egli ha di sé. Se le esperienze di successo non trasformano la percezione di noi stessi, sarà quest’ultima a prevalere nel trasformare la realtà delle cose attorno a noi e la natura degli eventi, specie di quelli in corso.

Categoria: Riflessioni

23
April
2012

I fantasmi del passato

tratto dall'articolo "La crisi del giorno dopo" Marco Ferrini

Voglio descrivervi un fenomeno della coscienza che ho visto in atto più volte e di cui ho dovuto occuparmi spesso nel corso del tempo. È un fenomeno rilevante, al quale dovremmo prestare molta attenzione. Se non vc poniamo la giusta attenzione, infatti, neppure saremo in grado di scorgerlo, soprattutto nel caso in cui voi stessi ne siate vittima, come avviene per tutti i condizionamenti, che tanto più sono inconsci quanto più condizionano. Ho già scritto altre volte, in vari contesti, di questo fenomeno, che io chiamo “la crisi del giorno dopo”.

Categoria: Riflessioni

13
April
2012

Legami di sangue e vincoli d'Amore

Marco Ferrini

Legami di sangue e vincoli d'AmoreIn una società come quella attuale sempre meno imperniata su valori etico-morali e spirituali, spesso i più a rischio sono purtroppo i bambini.
Affinché possano essere salvaguardati rapporti familiari delicati ed essenziali come quelli tra genitori e figli, e che dire tra genitori e figli adottivi, risulta oggi più che mai fondamentale fare appello ai princìpi più alti della responsabilità individuale e sociale, affinché non si smarriscano la qualità, il valore e il senso più profondo di tali fondamentali relazioni umane, rendendole propedeutiche alla propria ed altrui crescita psicologica, morale, etica e spirituale.

Categoria: Riflessioni

05
April
2012

Buona Pasqua!

(Matsyavatara dasa) Marco Ferrini

Categoria: Video

24
March
2012

Sul valutare, giudicare e condannare

(matsyavatara das) Marco Ferrini

Sul valutare, giudicare e condannareNella vita, ai fini della nostra evoluzione, abbiamo il dovere di analizzare quel che accade, di comprenderlo e farcene un'opinione. Analizzando i fatti possiamo anche comprendere eventuali errori compiuti da noi o dagli altri, traendone una lezione, senza che ciò determini una sfiducia in noi stessi o che faccia venir meno la nostra gratitudine nei confronti degli altri. In noi stessi, così come negli altri, non vi è solo luce o sola ombra, e la nostra intelligenza va utilizzata nel discernere questi due aspetti per capire in che modo possiamo correggerci e migliorarci. L'osservazione, l'analisi, la valutazione dei fatti è un dovere per tutti, se vogliamo evolvere. Ma l'analisi e la valutazione non debbono implicare il giudizio stigmatizzante o la condanna altrui. Nel Vangelo secondo Matteo (cap. 7) si legge: “Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati”.

Categoria: Riflessioni

20
February
2012

La perfezione della rinuncia - Azione o rinuncia?

Marco Ferrini

Marco Ferrini BlogNella Bhagavad-gita Krishna spiega che la perfezione della rinuncia non è il semplice distacco fisico dagli oggetti dei sensi, quanto la presa di distacco emotivo da essi (vairagya). Tyaga è una prima fase che necessariamente deve essere superata per maturare nel vero distacco, quello emotivo, poiché prendere le distanze fisiche da cose e persone continuando però a concupirle interiormente è un atteggiamento che Krishna definisce con il termine “ipocrita” (BG. III.6).
Dunque il vero successo nella rinuncia si consegue solo liberandosi dal desiderio egoico e per giungere a ciò viene spiegata qual è la via migliore che possiamo percorrere. Krishna spiega: “La rinuncia all’azione e l’azione devozionale conducono entrambe alla liberazione, ma tra le due l’azione devozionale è la migliore.” (BG. V.2)

Categoria: Riflessioni

14
February
2012

L'arte dell'agire - Azione o rinuncia?

Marco Ferrini

Lungo il GangeNel terzo e nel quinto capitolo della Bhagavad-gita Krishna spiega al suo discepolo Arjuna l'arte dell'agire.
La perfezione nell'azione, il karma-yoga, non può essere raggiunta se non si possiede una chiara comprensione e una corretta capacità di discernimento tra ciò che è utile e benefico fare e ciò che è invece dannoso, per noi e per gli altri. Per questo il retto comportamento, o acara, si consegue solo se prima si sono acquisite le basi di una retta conoscenza, jnana, la quale si completa e si perfeziona con la pratica divenendo vijnana, conoscenza realizzata, saggezza: la conoscenza che si è trasformata in azione, che è cioè diventata moneta corrente che l'individuo sa spendere in ogni momento, applicando le variabili necessarie a seconda di tempo, luogo e circostanza.
La Bhagavad-gita risponde ad un grande interrogativo posto da Arjuna a Krishna: è migliore l'azione o la rinuncia?

Categoria: Riflessioni

30
January
2012

Re della città dalle nove porte

Marco Ferrini

Re della città dalle nove porte di Marco Ferrini (Matsyavatara das)Per poter intraprendere il viaggio evolutivo, è indispensabile utilizzare i sensi in maniera consapevole, altrimenti si rimane vittima delle impressioni che si ricevono e degli oggetti che ci fagocitano con le loro energie e pressioni psichiche (vritti).
Ogni azione che compiamo produce una tendenza, e se questa viene ripetuta s'innesca un'abitudine che genera attaccamenti difficili da estirpare. E' per questo che è così importante selezionare bene ogni esperienza.
Krishna nella Bhagavad-gita (V.13) esorta Arjuna a diventare re della città dalle nove porte: il corpo è la città e le nove porte sono gli orifizi che lo collegano al mondo esterno.
Il corpo e il mondo sono un laboratorio che noi possiamo utilizzare ad uno scopo elevato: “fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza (Inf. Canto XXVI). CONTINUA

Categoria: Riflessioni

27
January
2012

Memoria e Storia: un monito per vivere evolutivamente di Marco Ferrini

(Matsyavatara das) Marco Ferrini

Memoria e Storia: un monito per vivere evolutivamente di Marco FerriniOggi si celebra in tutto il mondo il 67° anniversario della liberazione dei prigionieri nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Il 27 gennaio del 1945 il campo venne liberato dalle truppe sovietiche.
Là si era compiuto, in soli cinque anni, uno degli stermini più grandi della storia: in totale furono deportate ad Auschwitz più di 1 milione e 300 mila persone. I morti furono 1 milione e 100 mila. Si compì così una delle più terribili imprese omicidiali operate dall'uomo, un'operazione criminale su scala industriale.
Uno dei ricordi più agghiaccianti è la famigerata scritta ARBEIT MACHT FREI all'ingresso del campo di sterminio. “Il lavoro rende liberi”: emblema di uno degli inganni più tragici della storia.
L'Associazione che ho fondato nel 1995 (ufficialmente nel 1996) non a caso decisi di denominarla: Centro Studi Bhaktivedanta di Storia e Filosofia Vaishnava. La storia, assieme alla filosofia, è magistra vitae, come dicevano i latini. Dallo studio della storia e coltivando la memoria storica possiamo trarre moniti e insegnamenti per impostare al meglio il nostro presente e il nostro futuro, a beneficio anche delle generazioni a venire.

Categoria: Riflessioni

19
January
2012

Tradimento Rancore Perdono

Marco Ferrini

Tradimento Rancore Perdono
Torino, Sabato 4 Giugno 2011 ore 16.00-19.30 e Domenica 5 Giugno 9.30-19.30
Relatore: Marco Ferrini, Fondatore e Presidente del Centro Studi Bhaktivedanta
Seminario esperienziale

Categoria: Video

09
January
2012

L'esperienza dell'eternità - Riflessioni sulla vita: oltre nascita e morte

(Matsyavatara das) Marco Ferrini

L'esperienza dell'eternità di Marco FerriniFare un progetto per la nostra morte, è il progetto migliore che possiamo fare per la nostra vita.
L'esperienza dell'eternità della vita e dello stato transiente dell'esistenza incarnata, la si può fare cercando di estendere i confini della nostra mentalità limitata dai pregiudizi, dai condizionamenti, dai nostri attaccamenti.
Su questi fondamenti di conoscenza, si dovrebbe impostare la propria relazione di aiuto a chi sta affrontando l'evento malattia e morte. Chi vorrà predisporsi per aiutare gli altri, avrà da interagire con le istanze ideali e i bisogni materiali dei propri interlocutori. L'essere umano è infatti un coacervo di desideri per l'immanente e di bisogni e desideri per la realtà trascendente.

Categoria: Riflessioni

03
January
2012

Il ciclo della vita - Riflessioni sulla vita: oltre nascita e morte

(Matsyavatara das) Marco Ferrini

Il ciclo della vita - Riflessioni sulla vita: oltre nascita e morte di Marco FerriniAncoratevi alle vostre esperienze. Dove è andato il vostro corpo da infanti? Il vostro corpo di adesso non è certo quello di quando eravate bambini.
Biologicamente parlando, avviene un ricambio continuo, una continua rigenerazione, un ciclo continuo di nascite e morti.
Secondo la prospettiva indovedica e delle grandi tradizioni spirituali, al momento della morte sopravviveremo al nostro corpo, a questa attuale struttura della materia, come già in questa vita numerose volte siamo sopravvissuti al mutare di quest'ultima (si veda Bhagavad-gita, secondo capitolo).
Come spiega la Gita, titikshava è colui che sa osservare i fenomeni senza esserne travolto, che sa arricchire il proprio punto di vista con la propria ed altrui esperienza senza essere fagocitato dall'apparenza o dalle onde emotive e psichiche.

Categoria: Riflessioni

29
December
2011

Che senso ha la morte? - Riflessioni sulla vita: oltre nascita e morte

(Matsyavatara das) Marco Ferrini

Che senso ha la morte? - Riflessioni sulla vita: oltre nascita e morte di Marco FerriniSe rimandiamo la riflessione sul tema della morte, operiamo contro di noi.
Se la morte è l'unico fatto certo della vita (nella vita ci può capitare di tutto, meno che non morire!),  perché questo unico dato certo non viene preso sul serio come merita?
Perché non viene colta l'occasione per approfondire una riflessione in merito?
Perché si vive come se la morte non ci fosse?
Perché tendiamo a non prepararci in previsione di questo unico fatto certo e ci occupiamo di tutt'altro, quando tutto il resto è discutibile e solo probabile?
Ci si prepara per diventare questo o quello, per imprese che non è neanche certo che possano farci conseguire il risultato prefisso, mentre il viaggio della vita ha sicuramente un epilogo e questo epilogo è la morte.
Non vi appare strano il fatto che le persone vivono come se la morte non ci fosse? La morte viene ignorata o rimossa solo perché ci fa paura ed è la paura ci fa distrarre da questo reale problema.
Ma che frustrazione quando accantoniamo un problema invece che risolverlo!

Categoria: Riflessioni

24
December
2011

Il senso del Natale

Marco Ferrini

Io (Marco Ferrini) e Padmanabha Goswami sulle rive della sacra YamunaCare amiche, cari amici,
nella cultura indovedica, come in altre civiltà tradizionali, i cicli temporali rappresentano momenti particolarmente importanti. Nei Veda si parla dei sandhi, i più noti sono quelle tre fasi di passaggio che si alternano nelle nostre 24 ore in cui un ciclo temporale termina e sfocia in un altro: l'alba in cui la notte sfuma nel giorno, il momento di massima luminosità in cui il sole è allo zenit e il tramonto in cui il giorno sfuma nella notte.
Ormai giunti al termine del 2011, ci stiamo approssimando alla chiusura di un ciclo importante di un intero anno e all'apertura di una nuova fase della nostra esistenza. CONTINUA

Categoria: Riflessioni

11
December
2011

Il Viaggio della Vita

Marco Ferrini

Il Viaggio della Vita di Marco FerriniIl viaggio della vita è breve. La morte ci segue come un'ombra. Nel viaggio si alternano giorni di pioggia e giorni di luce, giorni in cui le persone ti voltano le spalle e giorni bellissimi di condivisione e gioia, di persone che si trasformano e migliorano sotto i tuoi occhi.
Ci sono i giorni della gioventù e ci saranno quelli della vecchiaia, i giorni d'inverno e i giorni di primavera.
La ciclicità delle stagioni manifesta la natura perenne delle cose e lascia intuire, al di là di essa, un'ulteriore realtà: quella dell'eternità.

Categoria: Riflessioni

05
December
2011

Donare: che cosa a chi - L'arte dell'offerta nella Bhakti

Marco Ferrini

Donare: che cosa a chi di Marco FerriniNel diciassettesimo capitolo della Bhagavad-gita, Krishna enuclea diverse tipologie di dana, ovvero carità, offerta, sotto il segno di tamas, rajas e sattva guna.
“La carità elargita per dovere, senza aspettarsi niente in cambio, nelle giuste condizioni di tempo e luogo, e alla persona che ne è degna, appartiene alla virtù.
Ma la carità compiuta con la speranza di una ricompensa egoistica o con il desiderio di godere dei frutti che ne derivano, oppure fatta controvoglia, è sotto il segno della passione.
Infine, la carità fatta in tempi e luoghi inopportuni, a persone indegne, o compiuta in modo irrispettoso o sprezzante, appartiene all'ignoranza” (Bg. XVII.20-22).
Se scegliamo le persone giuste alle quali dedicare le nostre offerte e il nostro amore, non mancheranno di manifestarsi gli esiti sperati: illuminazione della coscienza, serenità, fede, visione, unità con Dio e con tutti gli esseri.

Categoria: Riflessioni

Sottoscrizione E-Mail

Segui su Facebook

Online Ora

 31 visitatori online

Ultimi commenti

  • grazie per ricordarci il vero piano della Realtà, per gradi accessibile...grazie
    Beatrice

    Beatrice

    19. February, 2016 |

  • grazie per questa chiara e vera descrizione, che ci incoraggia al senso di responsabilità personale, grazie
    Beatrice

    Beatrice

    27. January, 2016 |

  • Grazie. Come sempre articoli molto interessanti
    Michele Francesconi

    Michele Francesconi

    29. December, 2015 |

Contatti

Marco Ferrini
blog@marcoferrini.net

Per informazioni, richieste di collaborazione, partnership o segnalazioni ti prego di contattarmi via mail tramite il seguente link:

Scrivimi